Nelle ore che precedono l’inizio del concerto, lo stadio inizia lentamente a prendere vita: il pubblico affluisce, gli spazi si riempiono e l’attesa diventa sempre più concreta. È in questo clima brulicante, fatto di movimento e aspettativa, che si inserisce la collaborazione tra AVIS e Tiziano Ferro, che ha scelto di ospitare l’associazione in tutte le tappe del suo tour negli stadi, offrendo un’importante occasione di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale.Anche a Torino, nel parterre dell’Allianz Stadium, è stato allestito un gazebo AVIS, punto di riferimento visibile e accogliente per il pubblico in arrivo. A presidiarlo sin dalle prime ore del mattino i giovani volontari della Consulta Giovani di AVIS Regionale Piemonte, guidati dal coordinatore Matteo Marchisio, affiancati dai colleghi delle Consulte Giovani di Valle d’Aosta e Liguria. Una presenza significativa, che testimonia la volontà di fare rete: proprio perché nelle due regioni non sono previste tappe del tour, i volontari hanno scelto di essere comunque presenti, unendo le forze e condividendo l’esperienza torinese.
La giornata è iniziata presto con il montaggio del gazebo e la preparazione dei materiali informativi. Nel primo pomeriggio i volontari sono poi rientrati allo stadio per completare l’allestimento, appendere i manifesti e prepararsi all’apertura dei cancelli. Da quel momento, fino all’inizio del concerto, il flusso continuo di spettatori è stato accompagnato dalla presenza attiva dei giovani AVIS, facilmente riconoscibili grazie alle t-shirt “Tiziano Ferro per AVIS” e ai cappellini rossi.
Accoglienza, dialogo e coinvolgimento sono stati al centro dell’attività: distribuzione di gadget, informazioni sulla donazione di sangue e raccolta di moduli di iscrizione hanno contraddistinto il pomeriggio. Parallelamente, i volontari hanno realizzato interviste tra il pubblico, raccogliendo voci e testimonianze che saranno rilanciate sui canali di AVIS Nazionale, contribuendo ad amplificare il messaggio della donazione anche oltre l’evento.
Presente anche il segretario di AVIS Regionale Piemonte, Andrea Campasso, a sottolineare il valore di iniziative che, con continuità nel tempo, rafforzano la presenza di AVIS nei grandi eventi e consentono di intercettare un pubblico ampio e trasversale.
La tappa torinese si è così trasformata in un momento di partecipazione collettiva che va oltre la musica: un’occasione per incontrarsi, fare rete e sensibilizzare, dimostrando come il valore del dono possa trovare spazio anche nei grandi eventi, grazie anche alla disponibilità di artisti come Tiziano Ferro, che scelgono di condividere il proprio palcoscenico con realtà impegnate nel sociale.
Dennis Cova







